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Badart – Chi siamo – Organizzarsi e agire

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Il nostro obiettivo non è semplicemente quello di dare vita ad una nuova associazione culturale. Siamo prima di tutto anticapitalisti, internazionalisti e socialisti.

Vogliamo lottare per permettere a tutti l’accesso al mondo dell’arte. Vogliamo proteggere la libertà artistica da ogni ingerenza. Ma vogliamo soprattutto lottare per costruire un mondo in cui l’arte, gli artisti e tutti i lavoratori possano davvero potersi esprimere liberamente e prosperare; questo per noi è socialismo.

Abbiamo prodotto la nostra prima rivista, che possiamo spedirvi sia in forma cartacea che virtuale per una piccola donazione che ci aiuti a portare avanti il nostro progetto. Incoraggiamo vivamente i lettori della nostra rivista a incontrarsi per discutere e scambiarsi opinioni sui temi affrontati nei vari articoli, a vendere a loro volta la rivista proponendola ad altri, a scrivere degli articoli per essa, e a organizzare azioni concrete di lotta per difendere l’arte.

I problemi che gli artisti si trovano ad affrontare sono variegati come lo sono gli artisti stessi. Noi vogliamo unire le lotte di tutti gli artisti con le lotte della classe lavoratrice in generale e viceversa. Inoltre, vogliamo far conoscere e mettere in risalto le lotte e le iniziative, che vanno in questa direzione, sul nostro sito internet e sulla nostra pagina Facebook.

Vogliamo essere parte di un movimento di lotta che combatta gli attacchi del capitalismo contro l’arte e gli artisti, costruendolo dal basso con i lavoratori partendo dai quartieri.  E vogliamo aiutare ad ‘armare’ questo movimento con le idee e la strategia che gli sono necessari per vincere. Crediamo che le azioni di lotta, per essere vincenti, debbano essere costruite con, e attorno, le tantissime persone ordinarie che lavorano e vivono a contatto con il mondo dell’arte, sia come artisti che come appassionati e cultori; e non grazie alla partecipazione di ‘grandi nomi’.

Molti di coloro che hanno per primi aderito al progetto di Bad Art sono membri del Comitato per un’Internazionale dei Lavoratori (CWI), organizzazione anticapitalista che lotta per il socialismo in tutto il mondo. Ma abbiamo coinvolto, e vogliamo continuare a farlo, anche artisti che vogliono lottare, ma non fanno parte del CWI. Pensiamo che questo approccio inclusivo sia essenziale e speriamo di poter coinvolgere sempre più persone. Affinché questo progetto funzioni sono ovviamente necessari tempo, dedizione e risorse economiche. Se il progetto decollerà avremo sempre come obiettivo fondamentale lavorare attraverso un sistema democratico aperto e trasparente.

Vogliamo vedere la nascita di nuove organizzazioni di artisti, che si battano con le unghie e i denti per un futuro libero dallo sfruttamento del capitalismo. Il rivoluzionario socialista russo Leon Trotsky lavorò, assieme al poeta anarchico Andrè Breton e al pittore comunista messicano Diego Rivera, per realizzare queste idee. Assieme essi scrissero nel 1938 il “Manifesto: verso un’arte libera e rivoluzionaria”.

Noi siamo fieri continuatori della coraggiosa tradizione di lotta rivoluzionaria e opposizione al capitalismo e allo stalinismo. Vogliamo creare uno spazio di discussione di carattere teorico e storico. Queste discussioni ci servono per sviluppare una migliore comprensione che ci permetta di reagire. Riteniamo, inoltre, che esse non sia mai staccate dall’azione concreta, necessaria per ottenere il cambiamento.

Nuove organizzazioni e leader stanno nascendo in tutto il mondo per costruire una reale alternativa al capitalismo. Noi crediamo che gli artisti abbiano un importante ruolo da svolgere in questo processo. Nel tentativo di contribuire e accelerare questo sviluppo, vogliamo lavorare con tutti coloro che condividono il nostro progetto e i nostri ideali.

Abbiamo scelto il nome ‘Bad Art’. Questa scelta nasce dalla volontà di reagire contro l’industria artistica oggi predominante e contro il controllo capitalistico dell’arte.

Non vogliamo essere degli artisti ‘addomesticati’ e sottomessi alle logiche del profitto, vogliamo lottare per migliorare le nostre condizioni e liberare l’arte. Non accettiamo l’idea che l’arte per essere di successo deve essere per forza ‘inoffensiva’ o il fatto che l’unico criterio di misura del valore delle opere artistiche sia la loro commerciabilità.

Speriamo di poter positivamente contribuire nel capire e far capire l’arte e le sue battaglie. Di poter aiutare a condurre e a vincere queste battaglie. E di poter far avanzare la lotta per un futuro socialista.

Contattaci scrivendo all’indirizzo email Info@badartworld.net

Oppure manda il tuo contributo all’indirizzo editors@badartworld.net

 

Organizzarsi e agire

BadArt ha come scopo non solamente denunciare ciò che c’è di sbagliato, ma anche nel cercare di cambiarlo.

Questo significa concretamente organizzarsi. Organizzarsi attraverso i sindacati, i gruppi socialisti, le campagne, i collettivi artistici o anche individualmente. Abbiamo bisogno di creare un’unione a livello globale per portare avanti un programma con rivendicazioni coraggiose e agire per cambiare veramente le cose.

Lavora con noi e organizzati come artista. Aiutaci a costruire l’azione collettiva necessaria per salvare l’arte, aderendo al nostro gruppo di Bad Art, ma anche semplicemente collaborando con noi. Abbiamo collaboratori provenienti da ogni angolo del mondo, perciò non combattere da solo.

Scrivici e facci sapere a che cosa stai lavorando, oppure per proporci immagini, articoli e futuri temi da trattare per la nostra rivista o per il sito internet. Abbiamo bisogno del tuo talento e delle tue idee. Bad Art è uno strumento pensato per te. Editors@Badartworld.net

Contattaci se vuoi fare parte di questo progetto e contribuire a realizzarlo. Info@Badartworld.net

I membri della redazione di Bad Art sono

Rob McDonald (rob@badartworld.net) – Barcellona – direttore di Bad Art e responsabile editoriale

Rob è un artista e scultore di Barcellona, residente a La Fundició del Poblenou. Oltre che artista, è anche un attivista con esperienza pluridecennale nei movimenti di lotta per la difesa dei diritti dei lavoratori e dell’arte.

James Ivens (james@badartworld.net) – Londra – redattore

James è il redattore di notizie del giornale ‘the Socialist’ del Socialist Party inglese. Da giovane ha studiato recitazione alla scuola di recitazione inglese ‘East 15’, dopo gli studi ha recitato sia a teatro che in vari cortometraggi.

Natalia Medina (natalia@badartworld.net) – Stoccolma –  fotografia e veste grafica

Natalia è una regista e fotografa, e lavora come responsabile grafico per il giornale svedese Offensiv.

Niall Mulholland (nm@worldsoc.co.uk) – redattore

Niall è il redattore del sito internet socialistworld.net, e l’autore di molti articoli di carattere politico e culturale.

 

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